10 – la Peste Nera: uno spettro si aggira per l’Europa

La Peste Nera del 1348 è un evento storico estremamente noto anche tra il grande pubblico. Lo è perché fu un avvenimento globale, nel senso che riguardò la quasi totalità dell’Europa di cui uccise almeno un terzo della popolazione. Ma lo è soprattutto perché è avvertito come un evento che segnò un mutamento importante, chiuse un periodo e ne aprì un altro. Ed è questo il fatto che più di ogni altro ci colpisce, ossia come e perché un intero mondo possa venire trasformato radicalmente in breve tempo e per una causa esterna, non prevedibile e quindi ingovernabile. Ma fu veramente catastrofica la Peste Nera? Mutò davvero le cose in maniera radicale? Continue reading

09 – Giulio Cesare: un ritratto controverso

Le pagine di Sallustio, del De Bello Gallico e del De Bello Civili, hanno da sempre tramandato la figura di Giulio Cesare come quella di un grande conquistatore romano, un condottiero valoroso e una gloria tutta italiana, barbaramente tradita dal suo ingrato figlio Bruto. Un uomo generoso, ambizioso, attento agli amici, ai familiari e ai clientes. Una persona dotata di grandi qualità, un esempio da imitare in vari campi. Ma le cose stanno veramente in questo modo?
Historycast non ha alcuna intenzione di rispondere a questa domanda, anche perché alla fine risulterebbe insoddisfatta. Quello che la nona puntata del primo podcast italiano di Storia vuole raccontarvi è proprio il perché resterebbe insoddisfatta. Continue reading

Manuele Paleologo: la “Lectio Magistralis” del Papa

[STORIUSANDO] Tutti abbiamo letto sul giornale, o ascoltato alla TV, le affermazioni fatte da papa Benedetto XVI all’università di Ratisbona, durante una lectio magistralis, in cui il pontefice ha citato una frase di un dialogo scritto nel 1391 dall’imperatore bizantino Manuele II Paleologo. Affermazioni che hanno scatenato una ondata di risentimento in gran parte del mondo islamico. Continue reading

08 – dalla Terra alla Luna: USA e URSS alla conquista dello spazio

«Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un balzo gigantesco per l’umanità». La maggior parte di noi conosce questa frase. Ai pochissimi che non si raccapezzano diciamo che a pronunciarla fu Neil Armstrong il 21 luglio 1969, poco dopo l’alllunaggio del modulo Eagle, della missione Apollo 11, sulla superficie lunare, il 20 luglio 1969.
Perché quest’evento si è stampato a lettere di fuoco nella nostra memoria? Perché lo consideriamo un cardine, una pietra miliare della Storia dell’umanità. Nell’opinione comune, prima dell’allunaggio l’uomo era diverso. Un istante dopo, il suo mondo e la sua visione del mondo, sono cambiati per sempre. Continue reading